Cosa vedere a Bangkok: consigli pratici per organizzare il tuo viaggio

Bangkok non è solo una tappa obbligata: è un’esperienza che ti investe a ogni angolo.
Tra l’aroma inconfondibile dello street food, i templi dorati che brillano al tramonto e i grattacieli che svettano sopra il traffico, la capitale thailandese è un intreccio affascinante di contrasti.
Dal silenzio meditativo del Wat Pho alla frenesia di Chinatown, passando per mercati galleggianti e rooftop con viste mozzafiato, ogni quartiere racconta un’anima diversa della città.

E se ti perdi? Meglio così. Bangkok si assapora meglio con passo lento, lasciandosi trascinare dai suoi ritmi disordinati e magnetici.

Scopri con noi cosa vedere a Bangkok, capitale della Thailandia dal 1782 e cuore pulsante del Paese.
Questa città incarna l’essenza thailandese, fondendo spiritualità, modernità e vita di strada in un unico, caleidoscopico paesaggio urbano. Basta camminare senza meta per passare da vicoli caotici e affollati a templi storici immersi nella quiete, o ritrovarsi di colpo davanti a torri di vetro e acciaio che guardano al futuro.

Quello che non cambia mai? L’accoglienza calorosa del popolo thailandese, che rimane autentica anche nel cuore della frenesia urbana.

La maggior parte dei viaggiatori atterra proprio qui: e anche se sei diretto altrove, Bangkok merita almeno un paio di giorni. È il modo migliore per iniziare a capire — e amare — la Thailandia.

Spostarsi a Bangkok: consigli utili

Bangkok è molto grande e per spostarti serve un minimo di organizzazione.

tre siti principali — che descriveremo nel dettaglio più avanti — si trovano tutti nelle vicinanze l’uno dell’altro e sono collegati da un comodo servizio di traghetti lungo il fiume Chao Phraya.

Per esplorare altre zone della città, puoi affidarti alla rete di trasporti pubblici oppure lasciarti tentare dal fascino dei tuk tuk, i coloratissimi mototaxi simbolo della Thailandia. Anche i taxi funzionano piuttosto bene, ma l’opzione più comoda e sicura è Grab, un’app simile a Uber, che ti consente di prenotare un’auto senza sorprese sul prezzo.

Se invece scegli di fermare un taxi o un tuk tuk per strada, fai attenzione: le truffe sono abbastanza comuni a Bangkok. Prima di salire, concorda sempre il prezzo oppure assicurati che il tassametro venga attivato.

Cosa visitare a Bangkok: i 6 posti più belli

Noi amiamo camminare e perderci nei posti che visitiamo. Bangkok è perfetta da questo punto di vista; ci sono tuttavia dei luoghi più importanti ed interessanti di altri. Di seguito ti consigliamo le 6 cose da vedere a Bangkok, considerate da noi un must per soggiorno non troppo lunghi nella capitale Thailandese.

Wat Arun: il tempio dell’alba

Tra le cose da vedere a Bangkok spicca Wat Arun, uno dei templi più antichi della città (la costruzione è iniziata nel XVII secolo), con un prang centrale (torre finalizzata ad ospitare le divinità) alto poco più di 80 metri che svetta sulle sponde del fiume Chao Phraya.

Il complesso è adornato da statue con stili molto diversi tra loro, che risentono anche dei diversi periodi di costruzione e mosaici di porcellana cinese davvero magnifici.

Piccola curiosità: Wat Arun deve il suo nome, tempio dell’alba, alla dività Aruna, solitamente rappresentato come irradiato dall’aurora solare. Sebbene anche il mattino presto sia un ottimo momento per visitare il luogo, lo spettacolo più bello lo si ha forse al tramonto, quando il sole è alle spalle del tempio. Anche l’illuminazione notturna rende un giusto spettacolo al sito.

Wat Arun: 158 Thanon Wang Doem, Wat Arun, Bangkok Yai, Bangkok 10600

Se visiti prima Wat Pho ed il palazzo reale è presente un battello per attraversare il fiume e visitare Wat Arun, il costo è di 5 bath

Wat Arun orari di apertura: dalle 8 alle 20, aperto tutti i giorni

Wat Arun prezzo di ingresso: 200 bath, circa 5 euro

Wat Pho: il tempio del Buddha sdraiato

Nel tuo viaggio a Bangkok Wat Pho avrà un ruolo speciale: è molto conosciuto per la statua del Buddha sdraiato, la più lunga della Thailandia (supera i 40metri!), qualsiasi immagine reperita online non rende purtroppo giustizia alla bellezza della statua, che potrai vedere percorrendola per tutta la lunghezza.

Wat Pho è però anche molto altro: inaugurato nel XVIII secolo è oggi uno dei luoghi di culto più importanti della Thailandia e richiama ogni anno, tra fedeli e turisti, milioni di visitatori.Non fermarti al Budda sdraiato, cerca di visitare anche le sale considerate come secondarie: ti perderai tra dettagli unici, piogge di mosaici colorati, edifici dorati e corridoi con statue di Buddha tutte diverse tra loro.

Attenzione, Wat Pho è come detto una luogo di culto, prima ancora che un’attrazione turistica, è bene comportarsi con rispetto per il luogo, la cultura e la religione con cui si entra in contatto. Un primo consiglio importante riguarda l’abbigliamento: non è permesso indossare pantaloni corti (questa regola viene solitamente applicata in tutti i templi e vale anche per gli uomini). Se in valigia non ne hai non preoccuparti, troverai facilmente venditori ambulanti per le strade antecedenti l’ingresso.Abbi rispetto per le statue di Buddha, se decidi di sedersi è buona norma inginocchiarsi e rivolgere i propri piedi nella direzione opposta alla statua, mai frontalmente.

Troverai senz’altro dei monaci, se vuoi interagire con loro fallo con educazione e non pretendendo una foto turistica.

Consigli utili per visitare Wat Pho

Il tempio si trova alla sponda opposta del fiume rispetto a Wat Arun, dallo stesso lato del palazzo reale. Come per Wat Arun puoi usare un battello per spostarti tra le due sponde, consigliamo di visitare i tre luoghi nello stesso giorno, data la vicinanza.

Wat Pho: 2 Sanam Chai Rd, Phra Borom Maha Ratchawang, Phra Nakhon, Bangkok 10200 

Orari di apertura dalle 8 alle 18.30, aperto tutti i giorni

Prezzo di ingresso: 300 bath, poco più di 7 euro

Ultimo elemento di attenzione. Nei pressi di Wat Pho (talvolta anche vicino al Palazzo reale) viene organizzata una delle truffe più famose di Bangkok. Verrai con buona probabilità fermarti da individui che ti diranno che il tempio è chiuso ai turisti, essendo giorno di preghiera per i monaci. Ti verrà offerto un tour della città ad un prezzo ridicolo (pochi centesimi). In realtà verrai portato a vedere negozi di vestiti, goielli o agenzie turistiche. Abbiamo ovviamente grossi dubbi sull’autenticità dei prodotti offerti. Il consiglio è quindi quello di tirare dritto: solo il personale all’ingresso di Wat Pho ti dirà se il tempio è davvero chiuso (e quasi sicuramente non lo sarà).

Palazzo reale

Residenza dei re thailandesi a partire dalla fine del XVIII secolo, il palazzo reale oggi viene ancora utilizzato per alcune cerimonie importanti, oltre ad essere diventato uno dei punti turistici più importanti della capitale. Rientra a pieno titolo tra le cose da vedere a Bangkok.

Il complesso, molto grande, si divide in diverse aree, la più importante delle quali è senza dubbio il tempio del Buddha di smeraldo (Wat Phra Kaew), che custodisce al proprio interno una statua di Buddha ricavata da un’unica pietra di giada, uno sei simboli più venerati di tutto il Paese.

Per entrare nel palazzo reale dovrai obbligatoriamente indossare dei pantaloni lunghi: qualora non li avessi con te potrai comprarli facilmente fuori dal tempio stesso.

Prima di entrare nei templi che troverai all’interno dovrai anche togliere le scarpe.

Consigliamo la visita in abbinata a Wat Pho e Wat Arun, essendo vicini tra loro. In una giornata puoi vederli tutti e tre senza problemi.

Palazzo reale: Phra Borom Maha Ratchawang, Phra Nakhon, Bangkok 10200

Orari di apertura: dalle 8.30 alle 15.30, aperto tutti i giorni

Prezzo: 500 bath a persona, circa 13 euro

Chinatown

Non puoi perderti Chinatown, soprattutto la vivace Yaowarat Road, una delle comunità cinesi più grandi e antiche del mondo. Qui la storia della comunità cinese si intreccia con quella di Bangkok, creando un quartiere unico e pulsante di vita.

Lungo la via principale troverai negozi colorati, hotel tradizionali e ristoranti che parlano cinese quasi più del thailandese. Ma il vero tesoro si nasconde nelle stradine laterali, dove i mercati locali ti invitano a perderti tra profumi, colori e sapori autentici.

Quando cala la sera, Chinatown si trasforma in un paradiso per gli amanti dello street food: bancarelle illuminate e piatti succulenti ti aspettano per un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Visitarla è un tuffo nel cuore della cultura cinese — e chissà, potrebbe anche ispirarti a scoprire la Cina, un’altra delle nostre grandi passioni di viaggio, di cui ti raccontiamo molto di più nel blog.

Indirizzo: Yaowarat Rd, Khwaeng Samphanthawong, Khet Samphanthawong, Bangkok 10100

Wat Benchamabophit

Molte volte escluso dai percorsi turistici più gettonati e non menzionato tra le cose da vedere a Bankgok,  il tempio di marmo è un luogo davvero splendido che ti consigliamo di non perderti.

Raffigurato anche sulla banconota da 5 bath, il tempio è famoso per i marmi bianchi utilizzati per la sua realizzazione.

Valgono le stesse regole di ingaggio viste precedentemente: si tratta di un luogo religioso, vestiti in modo appropriato e togliti le scarpe dove richiesto.

69 Rama V Rd, Dusit, Dusit District, Bangkok 10300

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 8 alle 17.30

Prezzo: 20 bath, circa 50 centesimi

Ayutthaya: l’antica capitale

Ayutthaya, antica capitale della Thailandia è stata uno dei luoghi più belli visti durante il nostro viaggio. Sfortunatamente, non sempre viene menzionata tra le cose da vedere a Bangkok.

La città, situata a meno di 80km da Bangkok, è facilmente raggiungibile dalla capitale, con diverse opzioni tra le quali scegliere: bus, treno o taxi.

Il taxi è ovviamente l’opzione più costosa, ti consigliamo quindi di valutare un pullman (partono da Victory Moument Station) oppure di utilizzare, come fatto da noi, il treno. Lasciamo qui il sito dei treni thailandesi, molto utile per verificare gli orari, i tempi di percorrenza ed i costi. In generale, ci metterai 1.30/2 ore per raggiungere l’antica capitale di Ayutthaya.

Costi ed orari di apertura di Ayutthaya: il parco storico è aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 18.00. Puoi pagare per ogni sito che visiti, oppure fare un pass giornaliero (220 Bath, circa 6 euro) che comprende la maggior parte dei siti presenti.

Cosa vedere ad Ayutthaya e quanto tempo fermarsi

Il parco storico non è eccessivamente grande, puoi girarlo a piedi oppure noleggiare una bicicletta ed ottimizzare al massimo i tempi. 

Cosa vedere ad Ayutthaya: è bello perdersi nei vari siti e leggere al momento un po’ di storia. Tuttavia, alcuni posti sono senza dubbio più famosi di altri. Ti consigliamo di non perdere Wat Chai Wattanaram, un tempio rimasto per anni sotterrato dalla giungla e grande meta per i fotografi; il Wat Maha That, famoso per la testa del Buddha incastonata nelle radici di un albero; il Wat Phu Khao Thong, famoso anche per la statua del Buddha sdraiato.

Ti stai chiedendo quanto tempo fermarti? Come anticipato all’inizio di questo articolo, Ayutthaya rientra a pieno titolo tra le cose da vedere a Bangkok; il parco non è grandissimo ed una giornata è sufficiente per visitarlo. Se vuoi viaggiare con più calma, valuta di raggiungerlo dopo pranzo, goderti il sito fino al tramonto, fermarti per la notte e ripartire per il tuo viaggio la mattina successiva.

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